Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for marzo 2013

Democrazia diretta dei cittadini

Oggi “democrazia diretta” significa che i cittadini, di propria iniziativa o sulla base di una disposizione obbligatoria stabilita dalla Costituzione, hanno il diritto di decidere direttamente su questioni politiche sostanziali tramite consultazioni popolari, cioè indipendentemente dalla volontà e dalle preferenze del Governo o del Parlamento.

La democrazia diretta conferisce ai cittadini dei poteri decisionali, cioè le procedure di democrazia diretta sono procedure intese a favorire la condivisione del potere. Questo criterio significa, in un senso più ampio, che la democrazia diretta conferisce più potere e autorità ai cittadini.

La democrazia diretta comprende tre tipi di procedura: il referendum, l’iniziativa e la proposta alternativa. Per ogni tipo di procedura si possono distinguere (altro…)

Annunci

Read Full Post »

ANNULLATA l’iniziativa “Maranello in primavera”, causa pessime condizioni meteo. Nei prossimi giorni si valuterà la definizione di una data per il recupero dell’iniziativa.

Read Full Post »

Maranello in primavera 2013Domenica 24 Marzo 2013 ci sarà la manifestazione “Maranello in primavera”, una serie di iniziative in tutto il paese per festeggiare l’avvento della primavera. Trovate il programma completo qui.

Read Full Post »

8567438747_3ff9db131a_bSabato 23 marzo dalle 9:00 alle 12:30 saremo presenti in piazza Libertà a Maranello con il banchetto informativo del MoVimento 5 Stelle!!!

Siete TUTTI invitati a partecipare

Ps.: Novità in arrivo 😉

Read Full Post »

Viviamo in una democrazia incompleta, in una democrazia rappresentativa indiretta: questa però è solo una “democrazia a metà” che spesso degenera in una pura “democrazia di spettatori”. I nostri problemi non si risolvono solo con la fiducia nei politici: aspettare sempre una risposta dall’alto finisce col diventare una politica lontana dai bisogni reali dei cittadini. Il nostro obiettivo deve essere la partecipazione di tutti alle decisioni e alla democrazia.

La democrazia diretta contiene una distribuzione del potere molto più esatta; questo la rende, e non ci sorprende, altrettanto controversa quanto lo fu una volta l’introduzione del diritto generale alle votazioni ed elezioni (per tutte le donne e tutti gli uomini). Coloro che si oppongono all’ampliamento della democrazia, usano spesso argomenti – ad esempio che al Popolo mancherebbe la capacità di prendere importanti decisioni politiche – in netto contrasto con il principio democratico della sovranità popolare.

In fin dei conti la moderna democrazia diretta rappresenta un sistema nel quale la democrazia rappresentativa può divenire realmente rappresentativa.

L’iniziativa popolare costituisce, insieme al referendum, la base della democrazia diretta. Permette a una minoranza del corpo elettorale di sottoporre un determinato tema al dibattito pubblico e al voto popolare. Questi strumenti permettono ai votanti di partecipare al processo legislativo, indipendentemente dal fatto che il Governo e il Parlamento siano o no d’accordo.

Per poter valutare se la democrazia diretta incide sui risultati del processo politico, un inizio sarebbe esaminare le spese pubbliche e le entrate. Le decisioni fiscali costituiscono una parte centrale dell’azione amministrativa di molti Governi e le priorità politiche in larga misura sono previste nel bilancio. In un’inchiesta effettuata in 132 città svizzere nel 1990, gli autori applicarono i risultati delle loro ricerche, pertinenti al referendum obbligatorio, sui deficit di bilancio. Nelle città in cui il deficit di bilancio deve essere approvato dai cittadini, le spese e le entrate sono, in media, più basse del 20%, mentre il debito pubblico è più basso del 30%.

L’uso razionale ed efficiente del denaro pubblico sotto diversi aspetti istituzionali può essere esaminato per ogni singolo bene pubblico. Uno studio accurato sulla raccolta dei rifiuti urbani (Pommerehne 1990) ha rilevato che questo servizio è stato realizzato a costi bassissimi in città svizzere che hanno ampliato i diritti di partecipazione democratici diretti e assunto a tale scopo compagnie private. Se una tale prestazione viene fornita dalle municipalità stesse anziché da una compagnia privata, i costi sono più alti del 10%. L’efficienza vien meno del 20% in città a democrazia meramente rappresentativa (paragonate a quelle democratiche dirette). I costi medi della raccolta dei rifiuti urbani sono più alti in città che prevedono soltanto un processo decisionale meramente rappresentativo, come nel caso della raccolta organizzata pubblicamente (più costosa del 30% che nei casi più efficienti).

Read Full Post »

Mappa AmiantoLa Commissione Occupazione e Affari sociali del Parlamento europeo approva una relazione sulla protezione dall’amianto e sulla sua futura abolizione in tutta Europa.

L’approvazione è arrivata il 24 Gennaio 2013 da parte della Commissione EMPL Occupazione e Affari sociali al Parlamento europeo con la relazione dell’eurodeputato Stephen Hughes (socialista, britannico) sulle “minacce alla salute dei lavoratori dovute all’amianto e prospettive di abolizione totale di tutto l’asbesto esistente” (43 presenti, 40 a favore, 2 contrari e 1 astenuto).

Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) il numero di casi di malattie legate all’amianto nella sola Unione europea è compreso tra i 20.000 e 30.000 all’anno. Tutti i tipi di amianto sono riconosciuti come pericolosi per la salute dell’uomo e gli effetti nocivi a seguito dell’inalazione delle fibre di asbesto, come il tumore al polmone e il mesotelioma pleurico, possono manifestarsi addirittura dopo alcuni decenni (anche dopo quarant’anni)

Dopo questo due voti positivi questa relazione andrà in votazione al Parlamento europeo nella prossima plenaria di marzo. (altro…)

Read Full Post »

Sabato 16 marzo dalle 9:00 alle 12:30 saremo presenti in piazza Libertà a Maranello con il banchetto informativo del MoVimento 5 Stelle!!!

Siete TUTTI invitati a partecipare

Read Full Post »

Older Posts »