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Archive for giugno 2012

Per tutta la giornata di Sabato 30 Giugno 2012 saremo di nuovo in piazza Libertà a Maranello per sostenere le due campagne di raccolta firme: “Quorum Zero” e “Salviamo il Paesaggio“.
Invitiamo TUTTI a partecipare e firmare per queste due iniziative davvero importanti per il nostro futuro. Veniteci a trovare dalle 9 alle 13!

Questa proposta di legge ha l’obiettivo di modificare alcuni articoli della Costituzione italiana per migliorare l’utilizzo degli strumenti di democrazia diretta già esistenti e introdurne di nuovi in Italia, ma utilizzati da più di un secolo in altri paesi del mondo come la Svizzera e la California. Il nostro obiettivo è quello di migliorare il funzionamento della democrazia italiana affiancando alla democrazia rappresentativa attuale strumenti che diano la possibilità ai cittadini di far sentire la loro voce e di prendere decisioni che riguardano la cosa pubblica. La raccolta firme è già iniziata il 27 Febbraio e terminerà il 28 Luglio. Sarà possibile andare a firmare anche presso il comune di Maranello presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.50, il martedì anche dalle 14.30 alle 17.20, il Giovedì dalle 8.30 alle 17.20 ed il sabato dalle 8.30 alle 12.20.  Leggi la sintesi della proposta e la proposta completa. Come per i referendum sull’acqua pubblica ed il nucleare, si tratta di un’occasione importante per riportare la vera democrazia direttamente ai cittadini. Ricordiamo che non si firma per un referendum ma per un’iniziativa di legge popolare che deve poi essere discussa in parlamento ed è soggetta a modifiche. La firma di ognuno serve affinché tale iniziativa possa essere presentata al parlamento.Visita il sito di riferimento.

Il Forum Nazionale “Salviamo il Paesaggio – Difendiamo i Territori” è un aggregato di associazioni e cittadini di tutta Italia (sul modello del Forum per l’acqua pubblica) che, mantenendo le peculiarità di ciascun soggetto, intende perseguire un unico obiettivo: salvare il paesaggio e il territorio italiano dalla deregulation e dal cemento selvaggio. La prima campagna nazionale del Forum: “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori” è la proposta di un censimento capillare, in ogni Comune italiano, per mettere in luce quante abitazioni e quanti edifici produttivi siano già costruiti ma non utilizzati, vuoti, sfitti. Un gruppo di oltre 150 persone (tra cui amministratori locali, architetti, urbanisti, professionisti del settore) ha elaborato una scheda di censimento da recapitare a tutti gli 8.101 comuni italiani, richiedendone la compilazione entro sei mesi. E’ la precisa proposta di un metodo di pianificazione, che andrebbe adottato con immediatezza per scongiurare ciò che sta purtroppo accadendo, ossia che i piani urbanistici siano realizzati lontano dai bisogni effettivi delle comunità locali e prevedano nuovo consumo di suolo nonostante l’ampia disponibilità edilizia già esistente. Ora spetta ai Sindaci, ai consigli comunali ed ai tecnici contribuire all’esatta “misurazione” di questa mappa del territorio, in ogni comune, in tutta Italia. Visita il sito di riferimento per maggiori informazioni.  (altro…)

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Riportiamo un paio di articoli della Gazzetta di Modena e di Modena Qui in merito ai disagi che stanno creando i lavori di manutenzione al ponte di Torre Maina che precluderanno il passaggio almeno fino a settembre.

Un paese diviso in due. È la situazione che stanno vivendo i residenti della frazione di Torre Maina con i lavori al ponte sul torrente Tiepido iniziati l’11 giugno e che dureranno fino al 10 settembre e che non hanno previsto un percorso almeno pedonale. Una situazione che di fatto ha separato il paese con case, uffici della Posta e parrocchia da una parte, e le attività commerciali dall’altra, sulla Nuova Estense. «Chi non ha la macchina è costretto a camminare fino a Gorzano. Il Comune doveva predisporre un pedonale, non chiudere il ponte», spiega Giovanni Ferroni, tabaccaio con il negozio sulla Nuova Estense. Della stessa opinione anche Alessandra Belletti, del market alimentari: «In questo modo hanno messo a disagio un po’ tutti. Speriamo che venga trovata una soluzione al più presto», osserva. Ma è dall’altra parte del ponte, a Torre Maina vecchia, che regna il malumore. «La nostra attività della trattoria si può dire chiusa in anticipo perché non siamo più nella zona di passaggio», aggiunge il gestore Pierluigi Zanichelli. Maria Velleca, parrucchiera, aiuta invece le clienti: «Vado a prendere le mie clienti più anziane per portarle a fare le acconciature», spiega.
Ma è il parroco di Torre Maina, don Felice Michele, a placare le polemiche: «Il lavoro al ponte andava fatto. Ora si tratta di avere pazienza», mentre Vanna (altro…)

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Riportiamo il messaggio dei consiglieri regionali dell MoVimento 5 Stelle Emilia Romagna in merito alla quarta relazione semestrale che a Modena si terrà Martedi 26 giugno presso la  Sala “Rolando Fabri” in Piazza della Cittadella 17 dalle ore 20.30.

Ciao a tutti

siete pronti a ripartire per il consueto tour di relazione semestrale? Noi sì! Siamo ormai al quarto “giro”, avendo raggiunto i due anni di mandato, ma vogliamo che sempre più persone siano consapevoli di chi hanno eletto in Regione! Nel 2010 collezionammo 161.056 voti, e abbiamo l’illusione di far conoscere la nostra attività da tutti!

Lanciamo un appello perché ci aiutiate a veicolare il messaggio di invito tra i vostri contatti, parenti amici e conoscenti. Potrebbe essere la serata giusta per far conoscere il Movimento a chi, pur simpatizzando genericamente, non lo conosce da vicino.

I media tradizionali (altro…)

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Grazie alla legge discordia 111/2011 sul contenimento e razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazione scolastica, a partire dall’anno scolastico 2011/2012 i comuni saranno tenuti ad effettuare una aggregazione delle scuole dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria in Istituti Comprensivi costituiti da almeno 1000 alunni con una oscillazione non superiore al 20 %. L’amministrazione ha così deciso l’istituzione di due istituti comprensivi: “Stradi” e “A. Ferrari”, uno costituito da 911 alunni, mentre l’altro da 812. Proposta che non richiede interventi nelle 4 scuole materne e nelle 2 scuole primarie, mentre rende necessario un progetto di suddivisione degli spazi dell’unica attuale scuola media “Ferrari” per consentire la creazione al suo interno di due ambiti, afferenti ai due futuri Istituti Comprensivi per una spesa preventivata di 71.000€. La scelta è stata più volte contestata dal Comitato genitori attivi, guidato da Emilio Zannoni,che ha dichiarato come «il dimezzamento della scuola media in due istituti avrà ricadute negative sulla qualità della didattica e sul futuro scolastico degli alunni». «Le tante criticità e problematiche presenti nella proposta della Giunta e sollevate nel dibattito derivano da un mancato coinvolgimento di insegnanti e genitori, che, come sempre, devono subire decisioni calate dall’alto». Sostanzialmente il Comitato genitori attivi ribadisce che «la divisione in due dell e medie ‘Ferrari’ renderà ancora più angusti gli spazi concessi ai ragazzi per la ricreazione; già, attualmente, le classi non possono uscire contemporaneamente nel corridoio durante l’intervallo; la situazione rischia di aggravarsi quando al secondo piano della scuola. Lungo il corridoio, verrà innalzata una parete divisoria in policarbonato». Problemi, visto che l’assegnazione degli insegnanti avverrà tramite graduatoria, potrebbero esserci anche sulla continuità didattica e che gli alunni cambino i docenti dell’anno precedente.

Così, con la delibera di giunta del 15 Maggio 2012 si è deciso che si farà, con mal di pancia da entrambe le parti, e con tanti ringraziamenti al governo per l’ennesima pessima trovata.

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Riportiamo un articolo tratto da bologna 2000. In chiusura riportiamo le nostre considerazioni.

Positivo il primo bilancio di “Maranello fa la differenza”, il progetto promosso da Comune di Maranello, Consorzio Maranello Terra del Mito ed Hera per sviluppare azioni per lo svolgimento di iniziative pubbliche secondo criteri di ecosostenibilità. Nel primo fine settimana di “Maranello in Giugno”, grazie al posizionamento dei contenitori per la raccolta differenziata nei luoghi di svolgimento delle iniziative previste (festa dello sport e festa delle scuole), è stato possibile avviare una serie di azioni che hanno portato, su un totale di 575 kg di rifiuti raccolti, al 47% di raccolta differenziata, tra carta, cartone, plastica e vetro. I dati non includono quelli dei cassonetti stradali di raccolta differenziata normalmente presenti e utilizzati, ma solo la raccolta effettuata con i contenitori e i cartoni messi ad hoc per le manifestazioni. “E’ un primo passo di questo importante progetto”, spiega l’assessore all’ambiente Patrizia Caselli, “un buon punto di

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Torniamo a parlare di un argomento molto importante che negli ultimi mesi è rimasto un po’ nel cassetto. E’ il caso del SEAP, il piano di azione per l’energia sostenibile dove l’amministrazione si impegna a ridurre entro il 2020 le emissioni totali di CO2 del 20%. E’ doveroso parlarne perchè le azioni individuate sono strategiche per la sostenibilità energetica del nostro territorio, ed in questo caso occorre fare un plauso all’amministrazione per quanto definito su carta. Quello che però abbiamo chiesto all’amministrazione è quanto riportato alla pagina 46 del piano stesso (vedi documento) ovvero l’informazione alla cittadinanza sullo stato di avanzamento del piano. Da una prima analisi abbiamo riscontrato che delle 26 azioni individuate, non tutte sono state implementate nelle tempistiche previste, e la comunicazione trasparente sullo stato del piano non è ancora definita in modo strutturale. Data quindi l’importanta del completamento di un piano come il SEAP, abbiamo chiesto conto all’amministrazione sullo stato dell’informazione alla cittadinanza del SEAP attraverso un sito dedicato, newsletter trimestrali ed incontri periodici, tutti strumenti indicati all’interno del piano che però non vediamo ancora in modo strutturato. Attendiamo quindi un feedback dal comune e vi terremo aggiornati!

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Ingegneri, informatici e service designer hanno deciso di far convergere le proprie conoscenze e professionalità per creare applicazioni e software open source che supportino la Protezione Civile e i tanti altri enti impegnati nell’affrontare le emergenze quotidiane che il terremoto ha creato.

Lo spirito che li muove è quello di mettere al servizio della comunità le loro capacità, il loro entusiasmo e la loro creatività, così da contribuire al ritorno alla normalità dei tanti cittadini che hanno visto crollare le proprie certezze. Un gruppo attivo, che attraverso iniziative e progetti ad hoc, collaborerà per raggiungere un fine comune.

Ogni contributo che uscirà dalle iniziative di Hackathon Terremoto sarà il frutto dell’ingegno e del lavoro collettivo, di un gruppo di cittadini e professionisti volontari. Nessun legame con particolari aziende o partiti: solo il desiderio di contribuire con le proprie capacità alla ricostruzione del tessuto sociale e economico di una popolazione devastata dal sisma.

Per farlo, Hackathon Terremoto si propone come un vero catalizzatore di energie, coinvolgendo nella collaborazione altri network già esistenti, al fine di raggiungere obiettivi comuni e concreti.

Due giorni, una sala e una rete di cittadini che scelgono di unire le forze di fronte alla terra che trema: questo vuole essere Hackathon Terremoto, una maratona di 48 ore dove informatici, sviluppatori e service designer si ritroveranno per creare soluzioni tangibili a supporto di reali e contingenti esigenze delle popolazioni colpite dal sisma .

Questa iniziativa è nata dal desiderio di rendersi utili e dalla consapevolezza che, con una semplice applicazione, è possibile sostenere attivamente chi questa emergenza la vive in prima persona. Le applicazioni potranno avere i fini più diversi: dalla rilevazione dei danni subiti dagli edifici e la loro agibilità allo smistamento degli aiuti per protezione civile, ma anche alla segnalazione materiale in stoccaggio per aziende colpite dal terremoto. Parola d’ordine: trasparenza, immaginando anche un’applicazione che monitori lo stato dei lavori e la documentazione dei soldi spesi.

Se vuoi partecipare attivamente ai lavori sia pre-evento che durante l’evento iscriviti sul gruppo:
http://www.facebook.com/groups/hackathonterremoto/
email: hackathonterremoto@gmail.com

Per iscriversi come partecipanti cliccate qui, nel google form:
http://goo.gl/iXICX

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