Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for dicembre 2014

Buon 2015!

A nome di tutto il gruppo Movimento 5 stelle Maranello auguriamo a voi e ai vostri cari un sereno 2015!

image

Ci aspetta un 2015 non meno impegnativo, continuate a seguirci!

Annunci

Read Full Post »

fuoridalleuro

Anche a Maranello, da domani, sabato 13 dicembre, partirà in tutta Italia la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare che porterà, nel dicembre 2015, al referendum di indirizzo sull’euro.
Il M5S è invece convinto che l’arma del referendum consentirà a milioni di cittadini di informarsi e far sentire alle élite italiane ed europee la loro voce fino ad ora emarginata.
Più firme raccoglieremo più costringeremo televisioni, giornali e partiti a parlare di euro e a gettare la maschera sugli interessi che protegge. Un dibattito a carte scoperte è quello che è mancato in Italia prima di entrare nell’euro. È inaccettabile che anche al culmine della crisi alimentata dalla moneta unica i cittadini siano lasciati al loro destino.
L’euro è insostenibile perché disegnato su misura per la Germania e le oligarchie finanziarie. Dentro questa gabbia non è possibile nemmeno reagire e spezzare il circolo vizioso perché all’Italia manca sovranità monetaria e di spesa per rilanciare domanda, lavoro e investimenti.

L’Italia non può creare l’euro, ma poteva creare la lira.
Se lo Stato può creare la moneta con la quale deve ripagare il suo debito, può SEMPRE garantire il pagamento dei titoli di Stato che ha venduto. Se invece non può emettere la moneta deve procurarsela centesimo per centesimo per ripagare i titoli e gli interessi. Per farlo dovrà tassare ancor più i cittadini, tagliare la spesa produttiva e indebitarsi ancora. È il paradosso del debito che ripaga altro debito e si moltiplica su se stesso. Un circolo vizioso che parte dalla mancata sovranità monetaria.
Dobbiamo uscire da questa gabbia al più presto, riprenderci il controllo della nostra Banca d’Italia, permettendo ad essa se necessario di emettere moneta, abbattere gli interessi e aumentare la liquidità nell’economia reale. Liberarsi dal ricatto dei mercati è più semplice di quello che sembra.

Il debito pubblico denominato nella moneta di Stato può essere gestito virtuosamente e diventare la ricchezza dei cittadini, finanziando opere strategiche, settori ad alta occupazione, Stato sociale, istruzione, ricerca e scuola. È un debito che si ripaga da sé con la crescita del Pil, dell’occupazione e del gettito fiscale.
Se l’Italia uscisse dall’euro, moneta di fatto straniera, circa il 94% del suo debito pubblico sarebbe ridenominato in lire e lo spread tornerebbe nel dimenticatoio.

PS: Il tuo contributo per il referendum sull’uscita dall’euro è importante:
– vieni a firmare domani a Maranello dalle 9 alle 12,30
scarica, stampa e diffondi i volantini informativi (1. Motivi per uscire dall’euro 2. Domande Frequenti sull’euro)
– fai conoscere a tutti i tuoi contatti questo nuovo sito sul referendum http://www.beppegrillo.it/fuoridalleuro

Read Full Post »