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Archive for dicembre 2016

VEDELAGO. Dei rifiuti ha fatto il suo lavoro e la sua missione. Tanto da essere indicata da Beppe Grillo e dal Movimento Cinque Stelle come la massima esperta in materia di riciclo al cento per cento, quando tale scelta era un’utopia poco percorsa. Carla Poli si è spenta domenica 18 dicembre all’ospedale di Bassano dov’era ricoverata da qualche settimana. Aveva 68 anni. Una malattia ha consumato la sua tempra di guerriera in un mese e mezzo, poco più.

A fine degli anni Ottanta, quando nella Marca l’emergenza si declinava come smaltimento dei rifiuti, ha virato dalle cave alle discariche. I bacini erosi dalle ruspe per “estrarre” il prezioso oro bianco, la ghiaia, diventavano ottimi contenitori per i rifiuti. Ed eccola entrare come socia fondatrice con altri cavatori nella società Geonova, specializzata nel trattamento dei rifiuti. Allora trattamento si traduceva in raccolta e successivo smaltimento nelle ex cave di montagne di rifiuti urbani e non, il nuovo tesoro. Riese, Vedelago, San Floriano di Castelfranco, Istrana: i “buchi” fatti dalle ruspe venivano riempiti con immondizie in base a un decreto della Provincia di Treviso che consentiva questa nuova vita alle cave. Un decreto avversato fino alla Corte Costituzionale e alla vittoria definitiva contro il fronte dei cavatori dall’ex sindaco di Vedelago, Remigio Parisotto.

Carla Poli ha voluto un albero come simbolo della Geonova, segno della sua propensione per le tematiche ambientali. A fine anni Novanta si è cimentata nel mondo delle acque: con un socio ha dato vita a Fonte Margherita, uno stabilimento a Torrebelvicino, nel Vicentino. Impresa non felice, chiusasi con un fallimento. Nel 2000 l’avvio del Centro Riciclo Vedelago, in cui Poli ha messo tutta la sua filosofia del recupero totale del rifiuto (plastica e carta, in particolare), trasformato da problema a risorsa.

Un’esperienza innovativa, premiata e portata in palmo di mano in tutt’Italia come via da seguire per risolvere l’emergenza immondizia scoppiata ovunque. In quell’anno un incendio doloso in casa sua, letto come un avvertimento. Carla Poli allora era chiamata ovunque a relazionare sul Centro Riciclo, un’idea in cui ha creduto anche l’Europa stanziando fondi e crollata con la dichiarazione di fallimento nel 2014, al diffondersi della nuova raccolta differenziata dei rifiuti. Da allora si è dedicata al suo agriturismo Tenuta Verde, aperto nel 1986.

Fonte: tribunatreviso.gelocal.it

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