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Posts Tagged ‘scuola’

edilizia scolastica

In questi giorni abbiamo depositato il nostro primo atto in comune: si tratta di una mozione sull’edilizia scolastica. Presto vi comunicheremo nel dettaglio l’atto e tutti gli aggiornamenti. Attualmente ci stiamo strutturando per lavorare al meglio in questa legislatura. Cogliamo l’occasione per ricordarvi di non esitare a contattarci per qualsiasi informazione, richiesta o segnalazione al nostro indirizzo segnalazioni@maranello5stelle.it.

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Sempre in tema di raccolta differenziata, pubblichiamo il dossier di Legambiente sui comuni ricicloni 2012 (dossier_ricicloni_2012-6)

I comuni virtuosi italiani che quest’anno si meritano l’appellativo di “Riciclone” sono 1123 e rappresentano 6.820.799 di cittadini. Se a questi aggiungessimo i 3.075.486 degli altri 365 comuni che hanno rispettato l’obiettivo di legge del 60% di raccolta differenziata, arriveremmo a contare quasi 10 milioni di cittadini, col cui contributo, si recuperano materiali da destinare alla produzione di nuovi beni e si abbattono emissioni di gas climalteranti.
L’asticella si è alzata al 65% di raccolta differenziata finalizzata al recupero dei rifiuti raccolti nel corso del 2011: questo, il limite da superare nella XIX edizione del concorso di Legambiente per accedere alle graduatorie dei comuni ricicloni d’Italia. Si tratta dell’obiettivo che la legge italiana (art. 205 del Testo Unico Ambientale) ha previsto per l’anno in corso, ma che la Giuria ha deciso di anticipare per rimarcare che Comuni Ricicloni è un premio all’eccellenza.
Se la soglia minima di raccolta differenziata finalizzata al recupero, è la condizione per essere considerato “riciclone” da Legambiente, la classifica viene determinata dall’Indice di Buona Gestione che rappresenta l’insieme di azioni intraprese
dal comune per governare i rifiuti prodotti dai cittadini: viene considerata la produzione totale di rifiuti pro capite (e quindi le azioni di riduzione), la separazione di rifiuti pericolosi, i metodi di raccolta e l’efficienza del sistema. In poche parole: la sostenibilità ambientale, sociale ed economica del servizio.

L’INDICE DI BUONA GESTIONE
La normativa comunitaria e nazionale indicano come la gestione dei rifiuti urbani in un determinato ambito territoriale debba essere valutata non solo in base alla percentuale di raccolta differenziata, ma considerando anche (altro…)

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Grazie alla legge discordia 111/2011 sul contenimento e razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazione scolastica, a partire dall’anno scolastico 2011/2012 i comuni saranno tenuti ad effettuare una aggregazione delle scuole dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria in Istituti Comprensivi costituiti da almeno 1000 alunni con una oscillazione non superiore al 20 %. L’amministrazione ha così deciso l’istituzione di due istituti comprensivi: “Stradi” e “A. Ferrari”, uno costituito da 911 alunni, mentre l’altro da 812. Proposta che non richiede interventi nelle 4 scuole materne e nelle 2 scuole primarie, mentre rende necessario un progetto di suddivisione degli spazi dell’unica attuale scuola media “Ferrari” per consentire la creazione al suo interno di due ambiti, afferenti ai due futuri Istituti Comprensivi per una spesa preventivata di 71.000€. La scelta è stata più volte contestata dal Comitato genitori attivi, guidato da Emilio Zannoni,che ha dichiarato come «il dimezzamento della scuola media in due istituti avrà ricadute negative sulla qualità della didattica e sul futuro scolastico degli alunni». «Le tante criticità e problematiche presenti nella proposta della Giunta e sollevate nel dibattito derivano da un mancato coinvolgimento di insegnanti e genitori, che, come sempre, devono subire decisioni calate dall’alto». Sostanzialmente il Comitato genitori attivi ribadisce che «la divisione in due dell e medie ‘Ferrari’ renderà ancora più angusti gli spazi concessi ai ragazzi per la ricreazione; già, attualmente, le classi non possono uscire contemporaneamente nel corridoio durante l’intervallo; la situazione rischia di aggravarsi quando al secondo piano della scuola. Lungo il corridoio, verrà innalzata una parete divisoria in policarbonato». Problemi, visto che l’assegnazione degli insegnanti avverrà tramite graduatoria, potrebbero esserci anche sulla continuità didattica e che gli alunni cambino i docenti dell’anno precedente.

Così, con la delibera di giunta del 15 Maggio 2012 si è deciso che si farà, con mal di pancia da entrambe le parti, e con tanti ringraziamenti al governo per l’ennesima pessima trovata.

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Un consiglio davvero partecipato quello di lunedi 28 novembre. Erano presenti molti rappresentanti delle scuole che hanno pesantemente contestato la scelta dell’amministrazione. Gli insegnanti e genitori criticano la decisione del Comune che – facendo proprio l’indirizzo della Regione che fissa ad 800 un numero minimo di alunni per gli istituti – ha approvato la scelta di proporre due comprensivi, di cui uno, ‘Istituto di Maranello’ costituito da 2 scuole dell’infanzia, 4 corsi di scuola elementare e 3 corsi della scuola media, l’altro ‘Istituto comprensivo delle frazioni’ con 2 scuole dell’infanzia, 3 corsi di scuola elementare e 4 corsi delle medie. I docenti ravvisano «criticità numeriche» e paventano la mancata garanzia della «continuità didattica-educativa propria di un istituto comprensivo». La scuola media, in particolare, sarà divisa in due parti (un po’ come le Cavedoni a Sassuolo): «E’ evidente – sottolineano dalle Ferrari – che questa divisione comporterà delle criticità relative all’utilizzo del materiale e strumentazione, dei laboratori che vengono individuati come spazi comuni dei quali non saranno garantiti diversi elementi (responsabilità giuridiche, accesso e tutela)». I docenti chiedono una sospensione dei termini (altro…)

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