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Posts Tagged ‘comune maranello’

commissione

Le commissioni consiliari, pubbliche e aperte alla partecipazione dei cittadini, sono articolazioni interne del Consiglio Comunale, importanti e fondamentali che servono per esaminare, approfondire o promuovere atti o temi che saranno discussi nell’assemblea consiliare.

Paradossalmente sono molto più “interessanti” le commissioni del Consiglio Comunale, soprattutto per il cittadino. A tal proposito alcuni anni fa a seguito della nostra proposta, tra le varie comunicazioni ai cittadini venne inserita anche quella relativa alle convocazioni delle commissioni. Inspiegabilmente da oltre un anno tali comunicazioni non vengono più effettuate. Ecco perché con il nostro ordine del giorno, chiediamo che questa comunicazione venga ripristinata e le convocazioni delle commissioni vengano pubblicate anche sulla pagina Facebook del Comune di Maranello, al pari di quanto avviene per il Consiglio Comunale.

La nostra proposta non si limita solo alla pubblicazione delle convocazioni, ma chiediamo che le commissioni vengano audio registrare e pubblicate sul sito istituzionale, così come avviene per le sedute del Consiglio Comunale.

La proposta della registrazione audio giace già da alcuni anni all’interno della modifica del regolamento del Consiglio Comunale, modifica che però si muove estremamente a rilento, motivo per cui abbiamo ritenuto importante estrapolarla da quel contesto e portarla direttamente all’esame e votazione dell’assemblea consiliare.

Si tratta di una piccola implementazione, ma la riteniamo fondamentale nell’ottica della trasparenza, per offrire ai cittadini un ulteriore strumento per seguire i lavori svolti dei propri rappresentanti, nonché uno strumento ad integrazione dell’attuale verbale che a tutt’oggi viene redatto manualmente e in modo molto sintetico.

Leggi QUI il testo completo dell’OdG che verrà trattato nel prossimo consiglio comunale.

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municipio tricolore

“Disagi per i cittadini di Maranello, mancati introiti per gli ambulanti che si sono visti annullare il mercato settimanale, dispendioso per le casse comunali e a carico dei contribuenti italiani, nonché inopportuno.” Esordisce così il Portavoce del Movimento 5 Stelle Maranello Matteo Cursio, in merito al vertice bilaterale tra Matteo Renzi e Angela Merkel che vede protagonista la città di Maranello.

Divieti di sosta e strade bloccate – continua Cursio – in una città che già presenta notevoli criticità di posti auto e traffico congestionato, questi sono solo alcuni dei disagi provocati da questo vertice bilaterale, voluto da Renzi (o chi per lui) nella nostra città, scelta che non solo non è stata condivisa con l’amministrazione comunale, ma addirittura neppure comunicata, dato che come tutti anche il nostro Sindaco ha appreso la notizia dai mezzi di stampa.

Un vertice che come primo risultato ha ottenuto un danno economico a carico dei commercianti locali, che si sono visti annullare il consueto mercato settimanale, facendo perdere loro un’intera giornata di lavoro.

Come ogni evento di importante rilevanza porta con se innumerevoli costi – sottolinea il Portavoce del M5S – che come spesso accade sono a carico della collettività, motivo per cui presenteremo un’interrogazione per sapere quali sono stati i reali costi a carico dei maranellesi e se i commercianti verranno rimborsati, come minimo della tassa di occupazione del suolo pubblico. Questioni che sicuramente alla politica nazionale ed europea poco importano, dato che continuano a fare tagli su tagli agli enti locali che per sopperire sono costretti ad aumentare le imposte e ridurre i servizi.

Inopportuno – conclude Cursio – un incontro istituzionale così importante in un’azienda privata, ci sono sedi e luoghi più idonei per questi meeting internazionali, come la portaerei Garibaldi che già nei giorni passati ha ospitato Renzi, Merkel e Hollande, garantendo loro la massima sicurezza senza arrecare disagi ai cittadini.

 

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Scout-Speed

Il MoVimento 5 Stelle Maranello ha effettuato una interpellanza a risposta scritta per valutare gli effetti dell’introduzione del sistema “Scout speed” nel territorio di Maranello. La partenza di tale sistema risale a Settembre 2014, quindi per le valutazioni a seguire verrà tenuto conto di questo parametro.

INCIDENTI:

2014: 52 (con 35 feriti)

2015: 62 (con 50 feriti)

INFRAZIONI PER ECCESSO DI VELOCITA’:

POSTAZIONI FISSE

2014: 583 infrazioni, per un totale di € 145.283,14

2015: 618 infrazioni (di cui 610 verbali per aver superato da 10 km a 40 km/h il limite, per un totale di € 123.462,72 ed 8 verbali per aver superato il limite di oltre 40km/h per un ammontare di € 4.882)

SCOUT SPEED

2014 (da settembre): 201 infrazioni (di cui 196 per aver superato da 10 km a 40 km/h il limite, per un ammontare di € 41.836 e 5 per aver superato il limite di oltre 40 km/h per un ammontare di €4.430)

2015: 1.150 infrazioni (di cui 1.126 verbali per aver superato da 10 km a 40 km/h il limite, per un ammontare di € 210.000 e 24 per aver superato il limite di oltre 40km/h con un ammontare di € 14.113)

INTROITI DERIVANTI DA INFRAZIONI PER ECCESSO DI VELOCITA’:

2014: € 191.549,14

2015: € 301.768,56

Per quanto riguarda le contestazioni effettuate sulle infrazioni per eccesso di velocità, nel 2014 sono state possibili due contestazioni immediate con contestuale ritiro immediato della patente e nessuno nel 2015.

ACCERTAMENTI PER VEICOLI PRIVI DI ASSICURAZIONE:

2014: 5 veicoli sanzionati

2015: 8 veicoli sanzionati

ACCERTAMENTI PER VEICOLI PRIVI DI REVISIONE: 

2014: 12 veicoli sanzionati

2015: 29 veicoli sanzionati

ACCERTAMENTI DI VEICOLI RUBATI:

2015: 9 veicoli rubati (7 rilevati con scout speed)

Questi sono i numeri reali che sono stati forniti dagli uffici competenti, dai quali si evince che il vero business di scout speed sia fare cassa in meno tempo. Infatti le multe per eccesso di velocità sono aumentate quasi del 40% dal 2014 al 2015. Ma il dato ancora più rappresentativo è quello inerente gli incidenti rilevati dalla polizia municipale, che indicano un evidente aumento del 20% dei casi a fronte di un aumento del 30% dei feriti, questo a dimostrazione della assoluta inefficacia dello strumento dal punto di vista della prevenzione e sicurezza.

Scout speed ha generato quasi il doppio delle infrazioni per eccesso di velocità rilevati dalle postazioni fisse, segno di una evidente convenienza di questo strumento per le amministrazioni comunali che possono generare multe semplicemente girando per strada nel normale pattugliamento, ma che nonostante tutto, oltre il 35% delle multe erogate sia nel 2014 che nel 2015 risultano ad oggi inevase.

Le parole spese al lancio del progetto dove si indicava l’utilizzo dello strumento principalmente per fini preventivi e per monitorare i veicoli non in regola per la circolazione (solo il 4% delle contestazioni riguardano tali infrazioni), sembrano essere state semplicemente disattese, in quanto dai numeri rilevati il vero fine è quello di aver portato nelle casse comunali ben 210.000 € in più solo nel 2015.

 

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Mappa Defibrillatori

E’ disponibile sul sito www.maranello.it la mappa completa dei 20 defibrillatori installati sul territorio comunale. Dal 1 gennaio 2016 la presenza dei dispositivi è obbligatoria per legge in tutti gli impianti sportivi e il Comune di Maranello ha adeguatamente formato il personale delle società sportive e delle scuole al loro utilizzo.

I defibrillatori sono stati installati non solo nei campi da calcio e nelle polisportive, ma anche nelle scuole e nelle palestre scolastiche, oltre che in alcuni altri punti sensibili del territorio. L’attivazione dei defibrillatori è parte integrante del progetto “Maranello Cardioprotetta” del Comune, che a dicembre 2015 permette di avere sul territorio, complessivamente, 20 dispositivi, collocati alla farmacia comunale, al Made in Red Café, al Museo Ferrari, in tre palestre (Scuola Primaria Stradi, Scuola primaria Rodari, Messineo), tre scuole (Scuola Primaria Stradi, Scuola primaria Rodari, Scuola secondaria Galilei), due centri sportivi (Maranello e Pozza), quattro campi da calcio (Stadio Maranello, Campo Matteo degli Antoni, Campo Don Gelindo Mescoli, Campo Moscattini), al Terminal Bus di via Grizzaga, nella zona industriale Maranello Nord, al maneggio dell’Associazione Amici del Cavallo di Gorzano, al Bocciodromo e al Circolo Arci.

L’elenco è consultabile a partire dalla homepage del sito maranello.it sotto la voce La Città / Servizi.
Tutti i defibrillatori sono anche inseriti nella mappa del 118 e nella app di Conacuore, il coordinamento nazionale delle associazioni del cuore, per la localizzazione immediata degli impianti sul territorio tramite smartphone. Il progetto è stato avviato dall’amministrazione comunale con la collaborazione di Rotary Club Sassuolo e AVAP Maranello ed è proseguito con il coinvolgimento dell’Azienda USL, della Maranello Sport e delle società sportive e delle associazioni del territorio. Contributi per l’acquisto delle apparecchiature sono arrivati anche dal ricavato della mostra dedicata ai presepi e dal progetto 5 per mille di Alecrim.
Ulteriori impianti saranno installati altri luoghi di Maranello, tra cui uno a San Venanzio, acquistato grazie al contributo di una azienda cittadina.

Fonte: Comune di maranello

Ogni anno in Italia le vittime dell’arresto cardiaco sono 57.000, una ogni nove minuti, e costituiscono il 10% della totalità dei decessi.
L’arresto cardiaco può colpire chiunque, quasi sempre senza preavviso. Se il ritmo cardiaco non viene ristabilito velocemente, la morte sopraggiunge in pochi minuti e danni cerebrali irreversibili possono manifestarsi dopo appena 5 – 6 minuti. Vitale è intervenire immediatamente utilizzando un defibrillatore, che consente al cuore di riprendere un ritmo cardiaco regolare.
Grazie alla Legge n°120 del 3 Aprile 2001, oggi chiunque può intervenire tempestivamente, in attesa dell’arrivo dei soccorsi: è sufficiente conoscere poche semplici manovre e avere a disposizione un defibrillatore semiautomatico esterno (AED o DAE). Il DAE infatti è un apparecchio affidabile e semplice da usare, che è in grado di ripristinare il ritmo cardiaco in sicurezza.

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Stalattiti_amianto

Uno dei servizi che il Gruppo Hera offre, è il servizio gratuito di raccolta a domicilio di cemento/amianto – eternit

Come è noto, si tratta di materiale pericoloso che non può essere conferimento nei cassonetti stradali, non può essere abbandonato a fianco degli stessi, e non può essere portato nelle stazioni ecologiche (D.M. 13/05/2009 dal 16/01/2010), ma occorre raccogliere questi rifiuti derivanti da piccole demolizioni domestiche con le opportune cautele e in sicurezza.

Cosa è possibile far ritirare: Canne fumarie o tubazioni (max 3 metri lineari), cassette per ricovero animali domestici (max n.1), pannelli – lastre piane e/o ondulate (max n.6, circa 12 mq, o 30 kg), piastrelle per pavimenti/linoleum (max 15 mq o 30 kg), piccole cisterne per acqua (max n 2 di dimensioni massime di 500 litri).

Modalità di ritiro

  • Cosa deve fare il cliente: Compila il piano di lavoro semplificato scaricabile dal sito della provincia o dell’AUSL di Modena.
    Conferisce il materiale accompagnato da due copie del piano di lavoro semplificato timbrato dal Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’AUSL competente; tali copie vengono firmate per ricevuta dall’operatore che effettua il ritiro a domicilio dei rifiuti, a seguito della verifica della corrispondenza fra quanto conferito e quanto riportato nel piano di lavoro, una copia viene data al cliente che provvederà ad inviarla all’AUSL entro un mese dal ritiro.
  • Norme di sicurezza: Proteggersi con tuta, guanti monouso e mascherina usa e getto con filtro P3 durante l’operazione di rimozione e confezionamento del manufatto. Al termine del lavoro, i DPI devono essere conferiti assieme al rifiuto all’interno dei teli di plastica.
    Tratta il manufatto su tutta la superficie con un prodotto incapsulante certificato di tipo D (colla tipo vinilica) in soluzione acquosa, colorata (eventualmente aggiungendo alcune gocce di vernice colorata), con il metodo a spruzzo a bassa pressione (utilizzando una pompa a spalla o una spruzzetta manuale) o a pennello, prima della sua rimozione.
    Racchiude il manufatto con teli di plastica sigillati con nastro adesivo; lastre e pannelli devono essere confezionati singolarmente
  • Tempistica: Il servizio viene mediamente eseguito ogni 30 giorni. Si precisa che, per esigenze organizzative, l’intervento di ritiro potrebbe subire variazioni con appuntamenti anticipati o posticipati rispetto alla data prevista.
  • Presenza cliente al momento del ritiro: il cliente deve essere presente per il ritiro della documentazione di cui sopra (dichiarazione di avvenuto ritiro rilasciata dall’operatore).

(Fonte: Sito specifico di Hera)

Come già trattato qualche anno fa in uno specifico articolo (leggi), il cittadino che si ritrova un manufatto in questo pericoloso materiale ha 2 possibilità: o rivolgersi a ditte specializzate, o attenersi a quanto prescritto nelle precedenti modalità di ritiro, sicuramente meno onerose come costi, ma molto più complicate dal punto di vista burocratico e dalle attività da fare per far si che il rifiuto venga correttamente ritirato dal gestore dei rifiuti. Il nostro consiglio è quello di monitorare costantemente lo stato di conservazione dei manufatti (in tal senso può essere molto utile consultare le linee guida sullo stato di conservazione delle coperture in cemento-amianto e della valutazione del rischio, emesso dall’arpa). Qual’è il rischio? Che si verifichino casi di coperture molto degradate (quindi potenzialmente molto pericolose), e che si possano verificare casi di abbandono abusivi di manufatti di amianto sul territorio, pertanto invitiamo tutta la cittadinanza a vigilare su eventuali comportamenti non corretti e segnalarli preventivamante alle istituzioni (ad esempio via whatsapp alla polizia municipale di Maranello al numero 3297504432), visto l’elevata presenza di questo materiale sul nostro territorio (vedi la mappa dell’amianto che abbiamo realizzato per sensibilizzare cittadini ed istituzioni in merito alla notevole rilevanza del problema sul nostro territorio). E’ importante ricordare che l’esposizione, anche di breve durata, alle fibre di amianto aumenta drasticamente il pericolo di contrarre forme tumorali delle vie respiratorie, come il carcinoma polmonare ed il mesotelioma (tumore della pleura). Purtroppo tali malattie non sono immediatamente riscontrabili ma si manifestano solo dopo 15-30 anni e bisogna tener presente che l’effetto cancerogeno provocato dall’amianto viene amplificato maggiormente nei fumatori o più in generale in chi è esposto ad agenti inquinanti (gas di scarico, fumi industriali, esalazioni derivate dal catrame ecc..), per questo è indispensabile la collaborazione di tutti i soggetti interessati, ma per primi i cittadini. Contattateci se vi servono ulteriori informazioni a riguardo.

MoVimento 5 Stelle Maranello 

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Ieri il MoVimento 5 Stelle Maranello ha depositato una interpellanza inerente il mancato rispetto delle prescrizioni previste nella determina n°434 del 30/12/2014 per l’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico dovuto a lavori presso la Ferrari SPA da parte della ditta “Mario Neri SPA”.

Questo a fronte di molteplici segnalazioni da parte di alcuni cittadini dalle quali si denota il non rispetto di alcune tra le prescrizioni previste nella determina, tra le quali il divieto di lasciare in sosta gli automezzi in via dei navigatori.

Dal materiale fotografico ricevuto infatti si denota che i mezzi effettuano la sosta, e che viene utilizzato il viale per scaricare le merci dai veicoli.

Insomma una situazione che sulla carta sarebbe dovuta essere a basso impatto, ma che nella realtà sta procurando non pochi disagi ai residenti della zona che spesso si trovano costretti a fare slalom improbabili tra i mezzi pesanti fermi in prossimità del cantiere.

“Vogliamo semplicemente che se si concordano delle regole, si abbia anche la costanza di fare dei controlli per assicurarsi che tali regole vengano rispettate” sostengono gli attivisti del MoVimento 5 Stelle. “Ci attendiamo più controlli anche nei cantieri quindi, non solo sulle strade”. (altro…)

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incontro cittadini copia“La domanda arriva dai grillini, per mezzo di un’interpellanza dello scorso 17 ottobre: che fine hanno fatto le associazioni di quartiere, nate nel 2006? Tali realtà erano nate come elemento di collegamento fra il Comune e i cittadini, col fine di raccogliere il sentimento diffuso nei quartieri della città, per portarlo all’interno dell’istituzione. Nacquero durante il primo mandato di Lucia Bursi, con l’assessore Rabitti. Ma ora se n’è persa traccia, secondo il Movimento 5 Stelle. Nell’interpellanza infatti riportano alcuni stralci di verbali delle riunioni di tali associazioni: «Lunedi 28 Maggio 2012 ha avuto luogo l’assemblea dell’associazione di quartiere di Fogliano, – scrive il coordinatore dell’associazione di quartiere di Fogliano e Torre Oche – presenti 2 consiglieri (compreso il sottoscritto) e 5 associati. I numeri, già di per se desolanti, descrivono solo in parte il senso di sconforto che ormai da tempo serpeggia all’interno del nostro quartiere». Ma la situazione non è migliore per l’associazione del centro: «Il bilancio è positivo dal punto di vista associazionistico, ma negativo dal punto di vista dei risultati. – si legge in tale verbale – Viene lamentata in particolare la scarsa visibilità […]. Molti cittadini non sanno ancora che esiste una Associazione di Quartiere, voluta dal comune, per favorire il dialogo tra cittadini e amministrazione comunale». Oltre a questi dati il Movimento 5 Stelle chiede se si intenda modificare in qualche modo la situazione delle associazioni, e se ci siano i contatti per poter accedere a tali associazioni: sul sito del Comune, lamentano, si trovano solo alcune email, e nessun contatto telefonico. Insomma, la faccenda sembra complessa, e le notizie su eventuali riunioni e incontri di questi gruppi, difficilmente accessibili. Al Comune chiarire il futuro, e i progetti per una forma di partecipazione che potrebbe aiutare il dialogo, ma che sembra non aver funzionato a dovere in questi ultimi anni.”

Fonte: Prima Pagina (Simona Lonero)

Scarica e leggi l’interpellanza completa

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